Visualizzazione post con etichetta dieta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dieta. Mostra tutti i post

martedì 3 gennaio 2017

Dieta senza Glutine, gli alimenti da privilegiare e quelli da sostituire




Dieta senza Glutine, gli alimenti da privilegiare e quelli da sostituire


In soggetti affetti da celiachia, l’ingestione di alimenti contenenti glutine, anche se solo in piccole quantità, induce una reazione immunitaria a livello dell’intestino tenue. Ne consegue una condizione di infiammazione cronica dell’intestino, che a sua volta porta all’atrofia dei villi intestinali e generalmente associata a sintomi quali diarrea, dolore e gonfiore addominale, vomito, affaticamento e irritabilità.
Una rigorosa dieta senza glutine è dunque l’unica terapia efficace nel garantire il benessere delle persone celiache.  E’ di conseguenza fondamentale conoscere che cos’è il glutine, quali sono gli alimenti che lo contengono e quindi da evitare e quelli invece che possono essere consumati liberamente.
Il glutine è naturalmente presente in numerosi cereali, che pur essendo costituiti principalmente da carboidrati, contengono anche una componente proteica necessaria per la crescita del germoglio. A creare problemi in soggetti geneticamente predisposti è proprio questo complesso proteico, che per le sue particolari proprietà fisico-chimiche trova purtroppo impiego in numerose preparazioni. Il glutine è infatti un buon emulsionante e vettore di sostanze aromatiche, un gelatinizzante e uno stabilizzante. Assume inoltre grande importanza nella lavorazione delle farine, poiché conferisce elasticità e viscosità all’impasto.  Per questo motivo è presente in numerosi prodotti da forno, piatti pronti e salse. Esistono tuttavia numerosi cereali, tuberi e vegetali che non contengono glutine e che possono essere utilizzati dalle persone celiache come sostituitivi di quelli vietati. Scopriamo dunque gli alimenti da privilegiare e quelli da sostituire per una perfetta dieta senza glutine.
I cereali che devono essere assolutamente aboliti dalla dieta sono:
  • frumento e derivati (germe di grano, crusca di grano e couscous)
  • kamut
  • farro
  • segale
  • triticale
  • spelta;
  • orzo e derivati (malto e bevande che lo contengono)
Il glutine è presente nelle farine ottenute con tali cereali e nei prodotti da queste derivati, come amido, semolino, fiocchi di cereali, pasta, pane, fette biscottate, pizza, dolci, biscotti e via dicendo. Vanno inoltre eliminati dalla dieta alimenti impanati con queste farine, latte ai cereali, birre da malto d’orzo e/o frumento, bevande o surrogati del caffé contenenti orzo, malto, segale e via dicendo.
I cereali naturalmente privi di glutine e quindi indicati come validi sostituiti sono:
  • riso
  • mais
  • sorgo
  • miglio e teff (cereali minori)
  • grano saraceno, amaranto e quinoa (pseudocereali)
Leggi qui l'articolo completo




giovedì 15 ottobre 2015

Celiachia news: Diete fai da te; Batteri intestinali possibili responsabili; Tortine alle Carote Senza Glutine





Psicosi celiachia, fra diete fai da te e pericolosi paradossi


Con l’avvento di internet e dei social network si è registrato un boom incredibile delle diete e delle cure fai da te, anche se il più delle volte si tratta di autentiche bufale.

Anche i celiaci, le persone cioè intolleranti al glutine, non sono sfuggiti a questa moda, anzi tutt’altro.

Nel caso della celiachia inoltre, si registra una vera e propria psicosi da parte di persone che, senza nemmeno ricorrere al medico si autoconvincono di essere malati fino ad auto astenersi dal consumo di riso, cereali ecc.

Infatti non sempre la celiachia ha un fondamento medico scientifico. Spesso si tratterebbe soltanto di ipersensibilità al glutine (non-celiac gluten sensitivity), una sindrome che viene diagnosticata allorché la sintomatologia addominale e sistemica del paziente - al quale siano state escluse le diagnosi di celiachia o di allergia al frumento - risponde alla esclusione del glutine dalla dieta. Questa condizione è stata correlata più volte a disturbi psichici quali: autismo, schizofrenia, depressione.





Batteri intestinali possibili responsabili della celiachia

Cosa provoca la malattia celiaca?

Quando un soggetto affetto da malattia celiaca assume il glutine, il sistema immunitario scatena una risposta che causa danni all’intestino tenue, quali:

- dolore,

- diarrea,

- gonfiore e spossatezza.


Quali sono le cause della celiachia?

Nonostante le esatte cause siano sconosciute, è noto che alcune mutazioni genetiche siano responsabili dell’insorgenza della malattia celiaca.


Come è stata condotta la ricerca?

Nel tentativo di capire le cause della malattia, il capo della ricerca, la dottoressa Elena F. Verdu, dell’Istituto di Ricerca della Salute Intestinale, della University of Canada, ha osservato la risposta del sistema immunitario al glutine, al variare della flora batterica intestinale, nei topi intolleranti al glutine. 

Il team ha studiato tre gruppi di topi, tutti con il gene DQ8 espresso, presente anche negli umani e che li rende geneticamente intolleranti al glutine. Ogni gruppo di topi era caratterizzato da una flora batterica intestinale differente:

- senza flora batterica,

- esente da organismi patogeni specifici (SPF), in particolare senza Proteobacteria,

- con organismi patogeni specifici, incluso stafilococco, streptococco e Helicobacter.






Tortine alle Carote Senza Glutine, Ricette per Bambini Celiaci


Per preparare le tortine alle carote senza glutine, occorrono i seguenti ingredienti:

- 200 gr di carote
- 50 gr di mandorle
- 100 gr di zucchero
- 2 uova
- 100 gr di olio di semi
- 100 gr di latte
- 100 gr di maizena
- 80 gr di farina senza glutine per pizza o focacce
- 120 gr di farina ai 5 cereali senza glutine
- 1 bustina di lievito per dolci








sabato 30 maggio 2015

I succhi di frutta sono davvero così salutari? Meglio la frutta fresca

PIÙ FRUTTA, MENO SUCCHI



I succhi di frutta sono bibite analcoliche non gassate e confezionate in bottigliette e brik largamente prodotti e distribuiti dall'industria alimentare. Sono spesso scelti dalle mamme come “merenda salutare” per i propri bambini ma anche gli adulti li utilizzano come “sano spuntino” o “energia immediata” ad esempio prima dell’esercizio fisico. Nell'immaginario collettivo sono spesso interpretati come sostituti della frutta e la loro praticità di consumo, aiuta ulteriormente a privilegiarli come “spezzafame”: basta infilare il brik o la bottiglietta nello zainetto e il gioco è fatto. Se paragonato alle merendine confezionate, ricche di grassi e di zuccheri, il succo di frutta è dal punto di vista nutrizionale sicuramente preferibile, tuttavia non rappresenta una scelta così salutare come molti credono: vediamo allora tutti gli aspetti di questo prodotto per poter fare una scelta consapevole.




Il succo di frutta al posto dell’acqua?
No perché non è un alimento a calorie zero, pertanto non può essere utilizzato in alternativa all’acqua e dobbiamo sempre conteggiarlo nell’apporto calorico totale soprattutto quando lo abbiniamo ad altri alimenti per il nostro spuntino. Un brik da circa 125 millilitri di succo alla pera, ad esempio, contiene 50-60 Kcal, ed è meglio tenerne conto prima di proporlo affiancato a biscotti o prodotti da forno dolci che possono apportare anche 150 kcal per 50 g di prodotto. Dobbiamo ricordare che lo spuntino di metà mattina e la merenda dovrebbero rappresentare non più del 5-10% delle calorie totali assunte da un bambino durante la giornata e che esse non dovrebbero provenire solo da zuccheri semplici e da grassi.

I succhi di frutta apportano calorie provenienti solo da zuccheri semplici, che sommati ad altri alimenti dolci assunti nella giornata portano spesso ad un eccessivo introito di zuccheri. Secondo numerosi studi condotti in età prescolare, il consumo di bevande zuccherate (categoria tra le quali rientrano anche i succhi di frutta) aumenterebbe il rischio di obesità per l’abitudine al sapore dolce e per il loro effetto saziante senza nutrimento, cioè forniscono praticamente solo calorie vuote.

.........................
......................

I succhi di frutta al posto della frutta fresca?
Un altro errore frequente è quello di considerare i succhi di frutta come un valido sostituto della frutta fresca, nonostante le caratteristiche nutrizionali siano differenti. La frutta fresca, intera e soprattutto con la buccia (se commestibile e ben lavata), rappresenta una fonte nutrizionale veramente molto importante per la corretta alimentazione umana. Essa apporta quantità elevatissime di acqua, sali minerali come potassio e magnesio, vitamine, soprattutto del tipo β-carotene (gruppo A) e acido ascorbico (vitamina C) anche se non mancano tracce più o meno consistenti di vitamine E, K e del gruppo B; inoltre, rappresenta una delle 4 fonti primarie di fibra alimentare, importantissima per numerose funzionalità dell’organismo.




sabato 23 novembre 2013

Celiachia News: Gluten free day a Roma; Positano in fuga dal glutine






GLUTEN FREE DAY A ROMA 
Gaia X Roma
Una giornata aperta a tutti, ad ingresso libero e gratuito, dedicata anche a chi celiaco - fino a prova contraria - non è. Una giornata per fare il punto sulla situazione attuale, le offerte, le opzioni e le possibilità senza glutine a Roma e in Italia. A patrocinarlo, il Ministero della Salute, la Regione Lazio e Roma Capitale.

La giornata si aprirà alle 10.00 con l'expo delle aziende del settore e con il convegno "Gluten Free Way: la celiachia oggi e le nuove sfide di AIC". Dopo il brunch, si aprirà la sessione pomeridiana con laboratori di cucina, incontri di consulenza con dietiste e psicologi (da prenotare allo 06 36010301 - sede@aiclazio.it), premiazione del contest "Vignette per un sorriso... senza grane" e molto altro....


POSITANO "IN FUGA DAL GLUTINE" 
Positanonews
Presso l'Auditorium della Scuola Media a Fornillo , l'Istututo Comprensivo "Luca Antonio Porzio" Scuola di Positano e Praiano, oggi Venerdì 22 nov. 2013 dalle ore 15,00 alle ore 16,00 parte il Progetto "In fuga dal glutine".

L'incontro delle docenti della scuola dell'infanzia e primaria, con il massimo esperto della celiachia Prof. Basilio Malamisura, Resp.U.O.Pediatria e Centro Celiachia polo Cava dé Tirreni e il segretario Generale A.I.C. Campania Sig. Teresa D'Amato, sarà volto ad informare e far conoscere la celiachia dell'ambito scolastico. In questa occasione sarà distribuito materiale didattico, quaderni operativi e giochi da tavola per ogni classe. Un successivo incontro si terrà giorno 2 dicembre con i ragazzi della Scuola Media.



martedì 19 novembre 2013

Celiachia news: convegno in calabria; Aperte le iscrizioni al corso per farmacisti; Barilla presenta anche in Italia la pasta senza glutine; Out of Gluten negozi e store per celiaci






Celiachia, da convegno una risposta ai cittadini calabresi
ntacalabria



Una risposta concreta a favore dei soggetti intolleranti al glutine. Il convegno “La celiachia in Calabria”, svoltosi presso l’auditorium “N.Calipari” del consiglio regionale della Calabria, ha rappresentato una tappa importante per l’ampia platea di cittadini calabresi affetti da una patologia di rilevanza sociale che, se trascurata o non diagnostica, porta ad un peggioramento delle condizioni di salute e di vita dei pazienti. In Calabria secondo gli ultimi dati, circa 5024 persone sono affetti da celiachia....


CELIACHIA, LE ISCRIZIONI AL CORSO PER FARMACISTI ENTRO IL 28 NOVEMBRE
MET - Provincia di Firenze (Comunicati Stampa)
Torna il corso di aggiornamento sulla celiachia dedicato ai farmacisti. L’obiettivo è quello di fornire opportune informazioni sulla patologia clinica e utili indicazioni per una corretta alimentazione senza glutine, tematiche di crescente interesse pubblico sulle quali i farmacisti vengono sempre più chiamati a fornire consulenza.
Per partecipare al corso, organizzato dall’Agenzia per la formazione dell’Asl 11 in collaborazione con Aic (Associazione italiana celiachia) Toscana, occorre iscriversi entro il 28 novembre prossimo....


Barilla presenta anche in Italia la pasta senza glutine 
ParmaQuotidiano.info 
Già in commercio negli Stati Uniti da alcuni mesi, sta per sbarcare sugli scaffali dei supermercati italiani la nuova linea di pasta Barilla senza glutine, studiata per chi soffre di celiachia oppure per chi sceglie una dieta senza glutine non per necessità medica. Il 19 novembre 2013 – a Milano si terrà un convegno organizzato dall’industria parmigiana per presentare la nuova line “senza glutine”, mattinata dal titolo “Celiachia: conoscerla per riconoscerla anche a tavola”. La Barilla dichiara di voler promuovere un dibattito sui risvolti medici e quotidiani della celiachia....


Out of Gluten negozi e store per celiaci 
BintMusic (Blog) 
Si chiama Out of Gluten il progetto che prevede la nascita di negozi di gastronomia e prodotti freschi per soddisfare il palato dei celiaci che devono da sempre sottostare a ristrettezze e cibi preconfezionati.
Di fronte all'aumento dei casi di intolleranza e allergia al glutine in tutta Italia si fa strada una nuova catena di produzione e distribuzione di prodotti capaci di sostituire egregiamente le farine tradizionali per la preparazione di cibi eccellenti come a Milano dove è stato inaugurato da poco il primo negozio "Out of Gluten" con una produzione giornaliera di prodotti freschi e confezionati....






venerdì 27 settembre 2013

Celiachia: interrogazione per utilizzo ticket gluten-free anche nei supermercati






"La celiachia è un'intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, grano khorasan (kamut), orzo, segale, spelta e triticale e l'unico trattamento efficace conosciuto. 

Ormai questo disturbo colpisce l'1 per cento della popolazione, ma solo il 21 per cento dei casi è diagnosticato e riguarda per lo più le donne, con una prevalenza di 1,5-2 volte rispetto agli uomini e con il 10-15 per cento dei familiari di primo grado affetti dalla stessa patologia".

E' quanto si legge nell'interrogazione presentata alla Camera dalla deputata del Pd Elvira Savino rivolta al Ministero della Salute.

Secondo un'indagine dell'AIC (Associazione Italiana Celiachia), realizzata su oltre tremila pazienti, è risultato che i 135mila celiaci italiani spendono quasi 200 milioni l'anno per la propria dieta: in farmacia i celiaci spendono più di 140 milioni di euro, poco meno di 15 milioni nei negozi specializzati e 45 milioni nella grande distribuzione; circa 50 milioni di euro «sforano» i rimborsi coperti dal Servizio Sanitario Nazionale e devono essere pagati dai pazienti di tasca propria; la spesa elevata è ovviamente un deterrente all'acquisto, per cui, sarebbe senza dubbio opportuno calmierare i prezzi.

Prosegui la lettura su: agenparl.it



giovedì 26 settembre 2013

Celiachia: parte una petizione per chiedere un giusto prezzo ai prodotti senza glutine






Celiachia e costo dei prodotti: un problema da risolvere


Con un appello al ministro della salute da parte di una madre di un bambino affetto da celiachia, si riaccende l’interesse del web (tramite una piattaforma di petizioni) nei confronti delle difficoltà nel reperire prodotti ad hoc a prezzi ragionevoli per gli oltre 135 mila celiaci presenti in Italia.

Un numero sicuramente molto elevato che rende evidente quanto questa malattia sia diffusa tra la popolazione, in forme più o meno gravi.
La petizione, che in poco tempo ha superato quota 50 mila firme, presenta una richiesta ben precisa: la possibilità di scegliere dove acquistare i prodotti per la propria dieta “gluten free”, potendo spendere i buoni che lo Stato eroga mensilmente, del valore di circa 100 euro, non più solo in farmacia ma anche nei supermercati.
La denuncia mette in evidenza i prezzi molto alti, soprattutto per gli acquisti effettuati nelle farmacie, per prodotti che di per sé contengono ingredienti piuttosto semplici, quali farine di mais o riso.
Dati alla mano, sarebbe di circa 200 milioni di euro l’ammontare che annualmente gli italiani celiaci spendono per la propria dieta, con un sovrapprezzo triplicato rispetto agli stessi prodotti non appartenenti alla categoria “gluten free”.
Leggi l'articolo completo su: Agendaonline.it





martedì 18 giugno 2013

Celiachia: il parlamento europeo la declassa, non è una moda; Ecco il nuovo test per diagnosticare la celiachia in anticipo






Celiachia: il Parlamento europeo la delcassa: meno tutele per i celiaci 
greenMe.it 
La celiachia è una malattia o una moda? A causa del clamore mediatico suscitato da stime secondo cui dal 2 al 6% della popolazione soffrirebbe di sensibilità al glutine non-celiaca, sindrome ancora non ben definita, il Parlamento Europeo ha tolto i celiaci dall'elenco dei cittadini le cui esigenze nutrizionali specifiche vanno particolarmente tutelate.


Il Parlamento Europeo toglie i celiaci dall'elenco dei cittadini con ... 
Mamme Domani 
celiachia Il Parlamento Europeo toglie i celiaci dall'elenco dei cittadini con esigenze nutrizionali specifiche. L'Associazione Italiana Celiachia (AIC) dichiara che, a causa del clamore mediatico sulla sensibilità al glutine non-celiaca, sindrome ...



Celiachia: ecco il nuovo test per diagnosticarla in anticipo 
Periodico Daily 
Se la terapia senza glutine rimane l'unico trattamento efficace, ci si muove soprattutto in ambito diagnostico per anticipare al massimo l'insorgere della malattia. In questo senso la celiachia ha fatto registrare notevoli passi avanti, da vent'anni a ...

No alla dieta senza glutine se non si è celiaci 
Sanihelp.it  
- Anche a causa del clamore mediatico intorno alla sensibilità al glutine non-celiaca, una nuova patologia di cui non sono ancora chiari i contorni, il Parlamento Europeo ha approvato nei giorni scorsi il Regolamento COM 353/2011 che di ...




sabato 18 maggio 2013

Celiachia: Ecco la proteina per una diagnosi precoce; 4 errori freguenti sulla dieta senza glutine;





Celiachia: Siaic, ecco la proteina che consente la diagnosi precoce 
Agenzia di Stampa Asca
Oggi essere celiaci puo' non essere piu' un grave problema sia medico sia sociale. La celiachia viene riconosciuta e conosciuta per una malattia ''sociale'' che desta comunque preoccupazione. Un italiano su cento non potrebbe ...

Celiachia, in arrivo il test per la rilevazione precoce 
Mediterranews 
Il test per la rilevazione precoce della celiachia Celiaci si nasce e lo si diventa, importante è sapere per tempo e subito se si soffre di questo disturbo alimentare. Da oggi un semplice esame del sangue è in grado di prevedere se si è predisposti ad ...

Celiachia: 4 errori sulla dieta … 
wellMe.it 
Nelle persone affette da celiachia, anche se consumano piccole quantità di glutine, si innescano sintomi indesiderati, tra cui dolore del ventre e gonfiore. Questo accade perché il glutine induce il sistema immunitario a danneggiare o distruggere i ...

“Celiachia e sicurezza alimentare”, se ne parla all'Ipssar
MolfettaLive 
“Celiachia e sicurezza alimentare” questo il titolo del convegno che si terrà a Molfetta il 18 maggio prossimo, nella sede dell'Ipssar (Apicella, Corso Fornari) e che è riservato a 120 dipendenti del Dipartimento di prevenzione dell'ASL BA, dirigenti ...




venerdì 8 febbraio 2013

Consumare frutta e verdura ci consente di migliorare la salute e anche il nostro umore




Frutta e verdura è risaputo contengono preziose sostanze capaci di offrire numerosi benefici alla nostra salute e per prevenire parecchie malattie, anche tumori.

Uno studio neozelandese ha scoperto che mangiare frutta e verdure può influenzare positivamente anche l'umore. I ricercatori dell’Università di Otago hanno arruolato 281 giovani di vent’anni ai quali è stato chiesto di annotare tutto ciò che mangiavano durante la giornata e di dare un giudizio sui loro stati d’animo quotidiani per tre settimane.

Come spiegato dalla ricercatrice che ha coordinato lo studio, Bonnie White, è emerso che nei giorni in cui i ragazzi riferivano di aver mangiato maggiori quantità di frutta e verdura gli aggettivi utilizzati per definire i propri stati d’animo erano, in media, maggiormente positivi. In questi giorni, i giovani riportavano di sentirsi più ottimisti e più carichi di energia positiva.

Incrociando i dati raccolti, gli studiosi sono anche stati in grado di classificare i frutti e gli ortaggi in base alla loro capacità di influenzare lo stato d’animo: ad esempio le mele e i kiwi sembrano fornire una significativa dose di energia mentre carote e zucchine avrebbero un effetto rilassante. A conferma della capacità degli ortaggi di agire sull’umore e sul benessere psicologico arriva anche un’altra ricerca, pubblicata su Psychosomatic Medicine, che ha analizzato circa mille persone tra i 25 e i 74 anni.

..................................
.................................

E a quanti credono che raggiungere le canoniche 5 porzioni di frutta e verdura al giorno sia alquanto difficile, i ricercatori rispondono che in realtà si possono assumere anche fino a 9 porzioni se si considerano le verdure che possono essere utilizzate per la preparazione di sughi per condire la pasta o per accompagnare la carne e il pesce.

Leggi su PagineMediche.it l'articolo intero



venerdì 4 gennaio 2013

Epifania: frutta e dolci nella calza al posto di giocattoli; Depurarsi dopo le feste con le erbe, tutti i consigli utili




Epifania: frutta e dolci nella calza al posto di giocattoli 
Alternativa Sostenibile
Le previsioni della Cia a pochi giorni dall'ultima delle festività natalizie: in quattro casi su 5 il regalo è alimentare e accanto a dolcetti e biscotti ricompaiono la frutta secca e i mandarini. Twitter. Con l'austerity torna la Befana della ...




Inflazione stabile a dicembre: diminuiscono i prezzi della frutta, in ...
gonews
Inflazione stabile e media dei prezzi invariata a Firenze nel mese di dicembre. Come comunica l'Ufficio comunale di statistica, la variazione mensile è nulla (a novembre era stata -0,7%), mentre la variazione rispetto allo scorso anno è +1,7% (a ...


Depurarsi dopo le feste con le erbe, tutti i consigli utili 
Mondo Informazione
Depurarsi dopo le feste con le erbe, tutti i consigli utili. Scritto da: Mirco Giubilei il 4 gennaio 2013 in Salute Medicina Inserisci un commento · Depurarsi dopo le feste natalizie e i vari cenoni, ovviamente a base di portate altamente caloriche e ...

Frutta, verdura e bambini...ingredienti esplosivi? 
Oggi Treviso
Inoltre potrebbe essere utile sostituire coppette di cioccolatini e caramelle con uva sultanina e albicocche secche o aiutarli a coltivare un piccolo orto anche sul balcone. Infine la strategia meno educativa: nascondere, metodo che dovrebbe essere il ...



giovedì 11 ottobre 2012

Celiachia: per curarla bisogna bilanciare il contenuto di alcune proteine!





Una pasta di frumento che può mangiare anche chi soffre di celiachia senza avere controindicazioni? Grazie alla ricerca italiana del Centro di ricerca in cerealicoltura del Cra di Foggia, potrebbe essere possibile.
La cura per la celiachia potrebbe, infatti, arrivare dalle stesse specie di piante che sono responsabili della tossicità: si chiama decapeptide, ed è stato identificato all'interno di una varietà di frumento tenero.


La ricerca
Inizialmente i ricercatori del Cra-Cer hanno isolato il gene che codifica per il decapeptide contenente il motivo "Rpq" da una varietà di frumento tenero. Successivamente, i gruppi di Marco Silano (Istituto superiore di sanità) e Luigi Maiuri (Università degli Studi di Foggia) hanno dimostrato la capacità di questa molecola di contrastare l'effetto tossico del glutine sia in modelli in vitro che attraverso l'utilizzo della mucosa intestinale dei pazienti celiaci (ex-vivo), in grado cioè di riprodurre esattamente i meccanismi di tossicità del glutine. La ricerca dimostra che i frumenti, insieme al glutine, possono contenere anche molecole capaci di contrastare l'azione tossica del glutine stesso: si aprono dunque interessanti scenari per lo sviluppo di nuovi prodotti destinati ai celiaci.
I risultati della ricerca sono stati illustrati da Donatella Ficco del Cra–Cer al 56esimo convegno annuale della Società italiana di genetica agraria, tenutosi a Perugia nei giorni scorsi

Attualmente, il principale ostacolo che i ricercatori stanno cercando di affrontare è legato al fatto che nella varietà in cui il decapeptide è stato identificato il rapporto tra il peptide protettivo e le proteine tossiche del glutine è sbilanciato a favore di queste ultime. Nel corso del convegno sono state presentate anche alcune possibili strategie per riequilibrare il rapporto ed annullare completamente l'effetto tossico. Ficco ha illustrato la possibilità di trasferire il decapeptide protettivo dalla varietà donatrice di frumento tenero ad una serie di varietà di frumenti antichi a ridotto carico tossico sfruttando la tecnica dell'incrocio tra piante. Il trasferimento è stato possibile utilizzando un marcatore molecolare a base di Dna - approccio non-Ogm -, in grado di garantire la selezione dei nuovi materiali. "In questo modo – ha spiegato ancora la ricercatrice – cerchiamo di riequilibrare il rapporto tra i peptidi tossici e quelli protettivi e di sviluppare nuove varietà e nuovi prodotti trasformati a base di frumento da destinare all'alimentazione dei celiaci".

Fonte: CRA - Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura

Leggi altri post su: celiachia



mercoledì 10 ottobre 2012

Celiachia: Inizia, negli USA, la sperimentazione sull'uomo del vaccino che potrebbe sconfiggere la celiachia!





Buone notizie per chi soffre di celiachia, intolleranza al glutine contenuto nei principali alimenti a base di frumento quali: pane pasta, dolci.....

E' partita la sperimentazione di un vaccino rivoluzionario che potrebbe fermare la celiachia. Il principio si basa sul tentativo di bloccare la reazione del corpo al glutine, causa principale della patologia.
Il vaccino sperimentale, dopo aver superato con successo i primi test, si avvia ad una sperimentazione più ampia e potrebbe rappresentare una vera svolta.

Il vaccino si chiama Nex Vax2, e utilizza il meccanismo di "rieducare" il sistema immunitario in maniera tale che possa lentamente fare accettare al nostro intestino la presenza di piccole porzioni di glutine.
Il vaccino è composto, tra l'altro, da frammenti molto ridotti di proteine responsabili di innescare una reazione eccessiva del sistema immunitario durante il processo digestivo.
Poiché sono così piccole il sistema immunitario non dovrebbe attaccarle e dovrebbe gradualmente imparare ad accettare le proteine come innocue.

Nelle successive immissioni del vaccino, viene gradualmente aumentata la quantità di proteina introdotta nel corpo. Permettendo così al sistema immunitario di rieducarsi e abituarsi in maniera graduale ai livelli di glutine più elevati, in modo che, quando verrà reintrodotto nella dieta, non scatenerà più un attacco potenzialmente devastante.

L'azienda statunitense responsabile del vaccino per la celiachia – la Immusant Inc – è convinta che i celiaci possano essere in grado di mangiare i farinacei all'interno del proprio regime alimentare.
Gli scienziati hanno sviluppato questo nuovo vaccino dopo aver identificato quali dei tremila frammenti di proteine che costituiscono il glutine causano danni all'organismo. I ricercatori hanno ristretto il campo a tre frammenti che sembrano decisivi per la maggior parte dei casi di celiachia.

I test di laboratorio mostrano che il vaccino potrebbe aiutare il sistema immunitario a tollerare il glutine.
Gli esami clinici sono in partenza negli Stati Uniti, in Australia e in Nuova Zelanda e coinvolgono più di cento pazienti per verificare se il vaccino possa davvero diventare la prima cura al mondo per la celiachia.

Fonte: tgcom24.mediaset.it



venerdì 13 aprile 2012

Contro l'inquinamento le piante hanno imparato a dosare le tossine




Ne' troppo, ne' troppo poco!
E' questo il segreto delle piante per sopravvivere. Nuove conoscenze sul modo in cui si nutrono le piante, acquisendo minerli dal terreno, sono stati pubblicati da un team di ricercatori della Ruhr-Universitat in una serie di tre articoli pubblicati su The Plant Cell.

I ricercatori hanno scoperto funzioni innovative della molecole nicotianamine, responsabili del metabolismo dei metalli. "Si tratta di risultati importanti per l'agricoltura sostenibile e, inoltre, per la nostra salute - ha detto Ute Kramer, ricercatrice del Dipartimento di Fisiologia Vegetale dell'universita' tedesca - perche' questo tipo di molecole aiuta a prevenire problemi causati da carenze di nutrienti essenziali nella nostra dieta".

Tutti gli organismi hanno bisogno di ferro, zinco e rame come nutrienti. Essi contribuiscono alle funzioni essenziali della cellula come catalitici. Poiche' le piante sono all'inizio della catena alimentare, un contenuto sufficiente di questi minerali e' fondamentale per l'alimentazione umana. "Approfondire il funzionamento di questo tipo di molecole - ha concluso il ricercatore - e' dunque fondamentale per capire come bilanciare l'apporto di nutrienti alla nostra dieta".

Fonte: http://www.agi.it/

Condividi:

mercoledì 7 marzo 2012

Celiachia News del 07/03/12, rassegna stampa





Cucina per celiaci, 25 marzo Hotel Radisson Blu Roma, Trofeo di ...
RicetteOk.it
La sfida, realizzata dall'Associazione italiana celiachia (Aic) del Lazio in collaborazione con il Fic regionale (Federazione italiana cuochi) e denominata “Trofeo di cucina senza glutine” sarà incentrata su piatti interamente dedicati, ma soprattutto ...

Bambini e celiachia: a Roma una sfida tra i fornelli giudicata da ...
inGusto
L'evento, realizzato dall'Associazione Celiachia del Lazio in collaborazione con la Fic, Federazione Italiana Cuochi, ha come tema la cucina per i bambini. I più piccoli, infatti, sono spesso i più penalizzati da un problema come la celiachia, ...

Alimenti per celiaci: dal Parlamento Europeo arriva il sì
Tuttogratis Donna
Gli alimenti per celiaci sono diventati dei prodotti da inserire nel nuovo regolamento comunitario COM 353, secondo la decisione presa dalla commissione Ambiente e Salute del Parlamento Europeo. Le persone affette da celiachia diventano quindi, ...

Alimenti per celiaci e per diete particolari: il Parlamento ...
ilfattoalimentare.it
Il testo prevedeva la deregolamentazione di alcune categorie di prodotti, tra i quali gli alimenti privi di glutine specificamente rivolti ai celiaci, (che costituiscono l'1% della popolazione europea), quelli per gli sportivi e anche quelli di ...

“Alimentiamo la salute”, nuovo appuntamento con “Il Gusto per la vita”
arechi.it
“Vivere bene con la Celiachia” il nuovo tema della conferenza “Il Gusto per la vita”, organizzata dall'Associazione “La Rosa di Gerico”. Ne parleranno mercoledì 7 marzo al MARTE Mediateca i medici Basilio Malamisura e Grazia D'Adamo.

Roma. Sfida di cucina senza glutine
NEWSFOOD.com
La sfida sarà ospitata dall' Hotel Radisson Blu di Roma il 25 marzo (ore 18.00): ad organizzarla, l'Associazione Celiachia del Lazio con l'aiuto della Fic, la Federazione Italiana Cuochi. Tema dello scontro, la cucina per bambini, i più penalizzati ...

venerdì 2 dicembre 2011

Celiachia: Apre a Catanzaro il primo laboratorio artigianale senza glutine; più di mille prodotti sul portale iSenzaGlutine.it; EUROPA METTE A RISCHIO LA SALUTE DI 600 MILA CELIACI ITALIANI;

Apre a Catanzaro il primo laboratorio artigianale a misura di celiaco
Catanzaro Informa
Mangiare non è solo una necessità biologica, ma un vero piacere dei sensi. Una grande emozione che coinvolge tutti gli aspetti del fisico e della mente. In tanti ormai credono che sia difficile parlare di emozioni legate al gusto quando si parla di intolleranza al glutine. In realtà non è così: anche nel morbo celiaco si può mangiare senza nessun problema e con altrettanto gusto. Ma quanto costano i prodotti senza glutine? Purtroppo tanto, forse troppo, a causa anche di una forte speculazione della grosse catene alimentari. ...

 CELIACHIA: BIZZOTTO (LNP), EUROPA METTE A RISCHIO LA SALUTE DI 600 ...
AgenParl - Agenzia Parlamentare
Roma, 01 dic - "Con la scusa di semplificare la vita ai consumatori, l'Europa mette a rischio la salute, soltanto in Italia, di quasi 600 mila celiaci. Con l'abrogazione della Direttiva quadro sugli alimenti dietetici scomparirà infatti la dicitura 'senza glutine' dalle etichette dei prodotti alimentari". Questo il commento dell’europarlamentare della Lega Nord Mara Bizzotto sulla proposta della Commissione di abrogare la Direttiva 2009/39/CE e il Regolamento 41/2009 sugli alimenti dietetici. "In Europa un cittadino su cento è celiaco - aggiunge l'On. Bizzotto - e per ogni celiaco diagnosticato ce ne sono 4 che non sanno di esserlo ...

Basta con la spesa in farmacia e la cucina monotona: più di mille ...
informazione.it (Comunicati Stampa)
Un nuovo modo di vivere la celiachia: il sito isenzaglutine.it è online e si prefigge l'obiettivo di rendere disponibili più di mille prodotti diversi per voi, scelti tra le migliori marche di alimenti per celiaci ed intolleranze alimentari. ...

martedì 29 novembre 2011

Celiachia: Cagliari, Sassari e Lecce incontri formativi; I cibi senza glutine piacciono a tutti

A Cagliari e Sassari incontri formativi su ''Intolleranze ...
Adnkronos/IGN
 L'Assessorato della Sanita' della Regione Sardegna punta sulla formazione capillare su 'Intolleranze alimentari e Celiachia'. Insieme alla Asl di Olbia, l'assessorato ha organizzato due incontri formativi rivolti a ristoratori, commercianti, addetti alle mense scolastiche, mense di comunita' ed albergatori. Uno a Cagliari, fissato per giovedi' 1 dicembre che si terra' all'Hotel Mediterraneo, e l'altro a Sassari previsto per il 2 dicembre, nella sala riunioni della Camera di Commercio. ...

Celiachia, la ASL di Lecce organizza i moduli formativi per ...
Guagnano Informa
LECCE
In data 5 dicembre 2011, dalle ore 14,30 alle ore 18.30, presso il Polo Didattico della ASL in via Miglietta n.5 – Lecce, si svolgerà, a cura del Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, un modulo formativo sulla celiachia, rivolto a Ristoratori ed Albergatori, secondo quanto indicato dall’Assessorato Politiche della Salute della Regione Puglia, in conformità a quanto previsto dalla Legge n.123 del 4 luglio 2005. ...

Allergie. I cibi senza glutine piacciono a tutti
Benessere - Guidone.it
Il glutine è la proteina che si trova nel frumento e nei suoi derivati e anche nel farro, nell’orzo e nell’avena. Le persone che sviluppano intolleranza al glutine non possono mangiare il pane senza soffrire di dolori, sfoghi cutanei e altri disturbi dati dal fatto che il loro organismo non assimila questa proteina. La malattia che causa tutto questo si chiama Celiachia e per i celiaci esistono cibi speciali alternativi.

Riso, mais, soia sono sostituti dei prodotti con glutine e vengono venduti appositamente per aiutare le persone celiache a nutrirsi in assenza del frumento e delle sue importanti proteine. ...

venerdì 25 novembre 2011

Celiachia: il grano saraceno si conferma come alimento senza glutine e fa bruciare più calorie


E’ un cereale ma non appartiene alla famiglia delle graminacee, come il riso, il grano.
Il grano saraceno è una pianta erbacea annua che appartiene alla famiglia delle Poligonacee. È composto da carboidrati, proteine e grassi e per il 10 per cento è costituito da fibre; discreta la presenza di minerali, soprattutto calcio, fosforo, potassio, magnesio, zinco, manganese e ferro. Nel grano saraceno sono contenute anche alcune vitamine del gruppo B e precisamente la vitamina B1, B2, B3, B5 e B6, e anche la preziosa vitamina E antiossidante.

Gli aminoacidi che costituiscono le sue proteine sono: alanina, arginina, cistina, acido aspartico, acido glutammico, glicina, isoleucina, lisina, metionina, valina, treonina, prolina e tirosina. Non è presente glutine. Da una recente ricerca condotta in Canada sembrerebbe che il grano saraceno contenga un principio attivo, chiamato chiroinositolo, che potrebbe avere un ruolo fondamentale nella cura del diabete melito; secondo i risultati forniti da tali studi questa sostanza contenuta nel grano saraceno sarebbe in grado di abbassare la glicemia del 19 per cento.

Il grano saraceno è quindi indicato nella dieta delle persone che soffrono di celiachia. Con la sua farina si preparano pasta, polenta e pane che possono appunto essere consumati dai celiaci con buoni benefici per la salute. Ottimo anche in chicchi per preparare zuppe o per la colazione.

Prosegui la lettura su  mondobenessereblog.com

Approfondisci l'argomento leggendo qualche libro:




Altri titoli per ricette senza glutine e sulle calorie

giovedì 24 novembre 2011

Celiachia: in Italia oltre 600.000 malati, le donne sono le più colpite

Censiti 122mila celiaci, stimati 600mila
Corriere della Sera
(ANSA) - ROMA - La prevalenza della celiachia e' stimata intorno all'1%, ne soffrono quindi 600 mila persone ma ne sono stati diagnosticate e censite 122.482. E' quanto si legge nella relazione 2010 sulla celiachia (intolleranza alimentare al glutine) ...


Sanita': censiti 122 mila celiaci, stimati 600 mila
ANSA.it
La prevalenza della celiachia sia nei bambini che negli adulti e' stimata intorno all'1%, per cui se si considera che la popolazione in Italia raggiunge gli oltre 60 milioni di abitanti significa che in teoria il numero dei celiaci si aggira intorno ai ...

SALUTE: IN ITALIA 600MILA CELIACI, MA 4 SU 5 NON LO SANNO
AGI - Agenzia Giornalistica Italia‎
(AGI) - Roma, 21 nov. - E' la piu' frequente intolleranza alimentare nel mondo, l'unica, malgrado i progressi medici, che non abbia una cura se non quella di eliminare totalmente l'elemento non tollerato dalla dieta. La celiachia, intolleranza al ...

Celiachia, il Ministero della Salute pubblica la Relazione annuale ...
Prontoconsumatore.it
La legge che ha delineato le “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia” risale al 2005 e da allora il Ministero della Salute ha monitorato lo sviluppo della malattia sul territorio nazionale, tenendo conto anche degli aggiornamenti ...

Celiachia: colpisce di più e soprattutto le donne
DireDonna
Secondo un recente censimento sanitario, in Italia gli affetti da celiachia – un'intolleranza cronica al glutine – sono vertiginosamente aumentati. Non solo: le donne sembrerebbero le più colpite, a causa della componente autoimmune della malattia. ...

Dilaga la celiachia in Italia: 600.000 i malati
Catering NEWS - Giornale della ristorazione e dei consumi fuori
Sono dati freschi freschi quelli che il Ministero della Salute ha inviato al Parlamento: in Italia la celiachia, cioè l'intolleranza alimentare al glutine, è stimata intorno all'1%, quindi sono 600 mila persone che ne soffrono, ma solo 122.482 sono i ...

La celiachia in Italia: il rapporto del Ministero della Salute
inGusto
La celiachia è una malattia importante che conta ogni giorno nuove vittime. Inconsapevoli, spesso, come testimonia la relazione 2010 sulla celiachia redatta dal Ministero della Salute ed esposta in Parlamento. Sarebbero 600 mila, in totale, ...



martedì 18 ottobre 2011

Ricette Halloween: risotto alla zucca, zucca al gratin, frittata ai fiori di zucca



Ricette Halloween: frittata ai fiori di zucca
wellMe.it
La ricetta di oggi vede protagonisti i fiori di zucca, in una veste che li rende adatti ad essere serviti tra i secondi piatti della vostra cena di Halloween. Vi spiegheremo infatti come preparare una frittata utilizzando questi fiori dal colore ...


La ricetta del risotto alla zucca, un classico per Halloween
NanoPress‎
Oggi vi presentiamo la ricetta per preparare un ottimo risotto alla zucca, un piatto perfetto da servire ad Halloween per portare in tavola qualcosa di semplice e molto gustoso. Questa ricetta è semplice ed è quella che abitualmente faccio io a casa, ...

Ricette Halloween: la zucca al gratin
wellMe.it‎
La zucca è di nuovo protagonista, nel piatto che vi proponiamo oggi in vista di Halloween. Lo potrete inserire nel vostro menù tra i secondi. La zucca ha numerose proprietà benefiche, tra cui un elevato contenuto di betacarotene, che agisce proteggendo ...

Halloween in cucina. Ricette di dolci e non solo per una festa mostruosa


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...