venerdì 26 febbraio 2010

USA: La multa antibibite, contro l'obesita', funziona meglio degli sconti sulla frutta.



Una recente ricerca condotta dall'Univesity of Buffalo nello Stato di New York e pubblicata su Psychological Science sta cercando di capire quali sono le misure fiscali piu' efficaci per combattere l'obesita'. Si e' arrivati alla conclusione che e' meglio una tassa su caramelle, merendine e bevande gassate che una promozione su mele, pere e insalata.

Gli studiosi hanno creato la simulazione di un supermercato con immagini di diversi cibi, dalla frutta alle merendine, e hanno dato alle partecipanti al test, tutte madri di famiglia, un budget di spesa. I cibi poco salutari in vetrina sono stati tassati del 12,5% o del 25% e su frutta e verdura sono state applicati invece sconti e tariffe agevolate.

Mentre i rincari inducevano le volontarie a forzare la dieta, a non acquistare i prodotti tassati e ridurre  cosi' anche sul consumo di grassi e carboidrati, aumentando invece quello delle proteine, le promozioni sugli alimenti sani non avevano notevoli ripercussioni sulla dieta, perche' il denaro risparmiato su frutta e verdura veniva reinvestito su alternative meno salutari.

Fonte: http://www.asca.it/

Link correlati:
- Alcuni prodotti dietetici su Natsabe'

lunedì 22 febbraio 2010

Catania: parte oggi nelle scuole la sperimentazione per una dieta corretta con particolare attenzione per chi soffre di intolleranze alimentari, celiachia


Inizia oggi a Catania la fase di sperimentazione del progetto pilota che assicurera' a diciannove scuole dell'obbligo della citta', tra le 34 che usufruiscono della mensa scolastica, una dieta piu' sana, qualitativamente e quantitativamente corretta con particolare attenzione ai soggetti che presentano intolleranze alimentari, celiachia, altre patologie similari e a quelli appartenenti a minoranze religiose-culturali.
Le scuole, scelte dall'Asp provinciale in virtu' di un protocollo d'intesa siglato con l'Assessorato alle Politiche Scolastiche nei giorni scorsi, sono state selezionate utilizzando criteri esclusivamente scientifici basati su indici statistici e territoriali ben precisi. Il piano interessera' 1.607 alunni.

Fonte: Adnkronos

domenica 21 febbraio 2010

Ipertensione quali sono le piante e i rimedi naturali per curarla

L'ipertensione e' un problema molto freguente ed quasi sempre è necessario ricorrere a farmaci specifici per combatterla, ma non tutti sanno che esistono anche molti rimedi naturali che aiutano a mantenere la pressione nella norma e a riportare ai giusti valori qualche dato che spesso raggiunge i massimi.

Sia che si assumono farmaci oppure piante medicinali per abbassare la pressione bisogna sempre prestare molta attenzione a cosa si utilizza, perché un improvviso calo della pressione può essere altrettanto dannoso di avere la pressione troppo alta.

Quindi è sempre meglio chiedere il parere del medico o di un erborista professionale, meglio se fitoterapista, prima di avventurarsi nell’automedicazione. Di seguito vengono illustrate quali sono le piante medicinali che possono esservi di aiuto in caso di ipertensione.

Una delle piante migliori da utilizzarsi per la cura dell'ipertensione è l'olivo, è molto efficace ed adatta anche a terapie lunghe perchè priva di tossicità. A questo scopo in fitoterepia si utilizzano le foglie che hanno un'azione vasodilatatrice e quindi sono ipotensive, cioè abbassano la pressione del sangue, sia la massima che la minima.

Molto efficace, specialmente quando vi sia la necessità di ottenere un rapido abbassamento della pressione sanguigna, è il decotto di foglie di olivo: si fanno bollire 20 grammi di foglie di olivo in 300 di acqua fino a ridurre di 1/3, e questa (una tazza) è la dose giornaliera, l'effetto si avverte rapidamente ma è bene insistere per almeno 15 - 20 giorni.

Nel caso di un'ipertensione più lieve si può utilizzare l'infuso, 30 - 50 grammi di foglie in un litro, da infondere per 25 minuti, se ne assumono 2-3 tazze al giorno.
L'infuso di foglie di olivo ha anche proprietà depurative e diuretiche, antiuriche, ipolipemizzanti, ed ipoglicemizzanti, quindi svolge anche un'utile azione disintossicante generale, con particolare mira all'eccesso di acidi urici, grassi e zuccheri nel sangue.

Un preparato valido da utilizzarsi qualora non si avesse il tempo di preparare la tisana è la tintura madre di foglie di olivo, la dose, variabile a seconda dei casi, è di 30-50 gocce 3 volte al giorno.

In commercio si trovano anche validi preparati nei quali l'olivo è associato ad altre piante ad azione ipotensiva, in particolare biancospino, vischio ed aglio.
Il biancospino (utilizzabile anche in tisana insieme all'olivo) coadiuva l'azione ipotensiva e regolarizza l'attività cardiaca, proprietà utile nelle lievi aritmie, il vischio è dotato di una notevole azione ipotensiva, ma, utilizzato da solo, non è adatto a terapie lunghe perchè dotato di una certa tossicità, l'aglio, blandamente ipotensivo, aiuta ad regolare l'eccesso dei lipidi del sangue (colesterolo e trigliceridi), problema che spesso si trova associato all'ipertensione.


Fonte: http://www.encanta.it/
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