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mercoledì 22 gennaio 2014

Cavolo rosso: coltivazione e benefici per la salute; In Cina con le serre hi-tech per coltivare fragole sostenibili;






Cavolo rosso: coltivazione e benefici per la salute
greenMe.it -

Il cavolo rosso, o cavolo cappuccio rosso, è un ortaggio della famiglia delle Crucifere. E’ ricco di vitamine e sali minerali. Il suo consumo è considerato utile per salvaguardare la salute del cuore. La vitamina C e il beta-carotene presenti nel cavolo rosso risultano benefici per proteggere le coronarie. Potrete coltivare il cavolo rosso a partire dai semi o grazie all’acquisto di piantine da trapiantare.
Coltivare il cavolo rosso
Scegliete un luogo soleggiato per coltivare il cavolo rosso. Evitate terreni che si asciugano rapidamente, ma anche che tendono a trattenere troppa acqua. Di solito lasemina del cavolo rosso avviene tra febbraio ed aprile, per permettere il trapianto degli ortaggi tra aprile e luglio. Il periodo del raccolto va da agosto a settembre.


In Cina con le serre hi-tech per coltivare fragole sostenibili
Quotidiano.net -

«Il posto delle fragole» Michelangelo Guglielmetti, 38enne imprenditore milanese, l’ha trovato dall’altra parte del mondo, nella provincia del Liaoning, nordest della Cina al confine con la Corea del nord. È là, nel cuore delle campagne seminate a granoturco, che impianterà 143 serre di ultima generazione, solari e fotovoltaiche. Dove coltivare, per l’appunto, fragole. E mirtilli, lamponi, more. Persino fiori, grazie alla particolare architettura che garantirà una pioggia di luce. Frutta fresca, tracciabile, prodotta con tecniche salubri: ciò che sempre più spesso i consumatori cinesi chiedono di trovare sugli scaffali del supermercato. «Agrisolar Yemin», questo è il nome del progetto che settimana scorsa, in occasione del tavolo sull’agroalimentare per Expo organizzato dalla Camera di commercio di Milano, è stato presentato da Guglielmetti alle altre imprese presenti. L’obiettivo? Fare rete, trovare partner italiani che abbiano tecnologia, conoscenza e voglia di aggredire un mercato, quello cinese, il cui Pil nel 2013 è cresciuto del 7,7% e che ha sempre fame del sapere tecnico europeo. I finanziamenti sono già in tasca: la banca orientale China development bank ha staccato un assegno da cento milioni di renminbi (pari a circa dieci milioni di euro) per lo sviluppo del progetto.


Ciao, Milano. E il manager torna a coltivare il suo podere
La Nazione -

Pontremoli, 22 gennaio 2014 - Alla scoperta dell’antica sapienza contadina per ritrovare nuove emozioni, guardando la vita dal fondo di un campo coltivato. Questo ritorno al futuro sta contagiando giovani e non. Come il pontremolese Orazio Benelli, scappato da Milano dove faceva il manager, per riappropriarsi del vecchio podere di famiglia e costruire un’azienda agrituristica da lasciare ai nipoti.

La sua proprietà si trova a Oppilo una frazione a 4 km dal centro pontremolese, in aperta campagna sulle colline che dominano la Lunigiana. Un podere appartenuto al poeta e matematico Luigi Poletti, studioso dei numeri primi nell’ Ottocento. Benelli ha recuperato gli antichi casolari di pietra, rinnovato vigneti e oliveti. La sua produzione vinicola si fregia dell’Igt e l’olio è ricercatissimo dalle massaie, ai suoi ospiti propone solo degustazioni di antichi piatti locali.

«Sono solo assaggi di cibi antichi attraverso i quali mi piace far capire agli ospiti la storia di questo territorio». Col tempo il podere Benelli è diventato un campo scuola di Sloow Food, dove giovani allievi apprendono le tecniche agricole. Le materie? Cucina tipica, cottura nei testi, olivicoltura, viticoltura,norcineria, apicultura e miele, castagne, potature e innesti, preparazione dei terreni e concimazione, orticoltura, coltivazione dei piccoli frutti.

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