venerdì 6 marzo 2015

Todi in Fiera - Il 15 Marzo la seconda edizione della Mostra Mercato.






Oltre 200 espositori nel centro storico della città/Manifestazione organizzata da Fiev in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Todi



Saranno circa 210 gli espositori che daranno vita alla seconda edizione di "Todi in fiera", la mostra mercato, organizzata da Fiev (Fiere ed Eventi) in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Todi, in programma domenica 15 marzo 2015 nel centro storico della città dalle ore 8 alle 20.

Si tratta di 150 bancarelle di prodotti tipici, articoli per la casa e per la persona, bricolage, fiori e piante, bigiotteria e di 60 stand di hobbisti ed artigiani.

La fiera inizierà di fronte al Tempio di Santa Maria della Consolazione ed arriverà fino in Piazza del Popolo, dove sarà presente Coldiretti insieme agli espositori alimentari. In Piazza Garibaldi spazio agli hobbisti ed agli artigiani, mentre i giardini di Via Oberdan saranno riservati all’antiquariato. Il resto delle vie sarà occupato da bancarelle con articoli per la casa, per la persona, fiori e piante.






mercoledì 4 marzo 2015

Biglietto Cinema 2D, valido in oltre 450 sale in Italia, più menu da €5,90!






Groupon informa che è online un’offerta speciale!

UCI Cinemas - Biglietto 2D valido in oltre 450 sale in Italia più menu (sconto fino 44%)

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Da oggi e' possibile acquistare un Biglietto 2D valido in oltre 450 sale in Italia più menu da €5,90!

Uci Cinemas propone in sala le ultime novità provenienti da tutto il mondo cinematografico: la tensione di American Sniper, il pluripremiato agli Oscar Birdman, la magica storia di Cenerentola, l’atteso 50 sfumature di Grigio, l’emozionante Il Settimo Figlio.

Esiste un posto magico dove, appena varcata la soglia, si viaggia oltre i confini dell’immaginazione. Scegli quale film vedere fra quelli in programmazione in una delle 450 sale UCI e lasciati conquistare dalla qualità audiovisiva dei cinema del circuito.

Come usare i biglietti
Una volta ricevuto il coupon è sufficiente stamparlo e presentarsi in una delle sale UCI Cinemas presenti sul territorio italiano. Il biglietto può essere ritirato solo presso le biglietterie dei cinema e su esibizione del coupon.
Tariffa non utilizzabile per preacquisto telefonico, via web o sms e per prenotazioni.
Non cumulabile con altre promozioni.
Non valido per eventi speciali, anteprime, poltrone vip, Sala IMAX e Sale iSens.





venerdì 13 febbraio 2015

Celiachia: dai legumi arriva una pasta 'gluten free' che non ingrassa; Proposta di buono elettronico in Puglia;






Celiachia, dai legumi arriva una pasta 'gluten free' che non ingrassa

Una buona notizia per i celiaci e per tutti coloro che utilizzano alimenti senza glutine, che possono far prendere peso: la prospettiva di una pasta che non ingrassa e non scuoce.
Lo garantisce, per ora a livello di laboratorio, una ricerca dell'Istituto di Scienze degli alimenti e della nutrizione (Isan) della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell'Università Cattolica di Piacenza.
Diversi studi hanno mostrato, infatti, un progressivo incremento di sovrappeso e obesità nella popolazione celiaca, con conseguente aumento dell'incidenza di malattie metaboliche.

La causa è nelle caratteristiche degli alimenti contenenti amido (pane, pasta e prodotti da forno) che compongono la dieta senza glutine e che sono caratterizzati da un rapido assorbimento e alti indici glicemici (Ig).
"I celiaci si nutrono di cibi con un indice glicemico più alto rispetto ai cibi contenenti glutine e questo comporta spesso un aumento di peso", spiega Gianluca Giuberti, che ha guidato il progetto di ricerca dell’Istituto piacentino. "Abbiamo quindi pensato, anche su sollecitazione di alcune aziende che producono alimenti per questi soggetti, di ipotizzare l'utilizzo di fonti alternative di amido con un basso Ig come i legumi". Questo tipo di amido è a lento assorbimento se paragonato a quello dei cereali comunemente utilizzati nella formulazione di prodotti gluten-free. "I risultati ottenuti sono molto promettenti", aggiunge Francesco Masoero, direttore dell'Istituto di Scienze degli alimenti e della nutrizione.

"Abbiamo formulato paste alimentari senza glutine (utilizzando come basi farine di riso e/o di teff) impiegando varie combinazioni di particolari varietà di fagiolo comune, al fine di ottenere una serie di prodotti legati alla tradizione mediterranea, ma compatibili con le abitudini alimentari dei pazienti celiaci.
I dati mostrano come l'inclusione di farina di fagiolo possa ridurre notevolmente l'indice glicemico della pasta (con abbassamento nell'ordine del 30-40%), senza però modificare le principali caratteristiche tecnologiche del prodotto". ....


Celiachia. D'Ambrosio Lettieri (FI) e Vaccari (Pd) presentano interrogazione per incentivare buono elettronico in Puglia

"Si stima che l'introduzione del buono elettronico potrebbe comportare risparmi di circa 600mila euro annui - spiega D'Ambrosio Lettieri - oltre a vantaggi di natura ambientale e benefici per le attività di gestione, monitoraggio e vigilanza sulla regolarità delle prestazioni erogate".

Promuovere ed incentivare la dematerializzazione dei buoni cartacei, in favore dei pazienti celiaci ufficialmente riconosciuti che, in Puglia, sono più di diecimila, per ottimizzare i costi, produrre risparmi e migliorare la vita dei cittadini: è ciò che chiedono al ministro della Salute, in una interrogazione a risposta orale, i senatori d’Ambrosio Lettieri, capogruppo di FI nella Commissione Igiene e Sanità del Senato e Stefano Vaccari, del Partito democratico.

 “Condivido pienamente le richieste avanzate e – spiega D’Ambrosio Lettieri - le preoccupazioni espresse dal presidente dell’AIC Puglia, Michele Calabrese. Si stima che l'introduzione del buono elettronico potrebbe comportare risparmi di circa 600mila euro annui”, spiega il senatore, “oltre a vantaggi di natura ambientale e benefici per le attività di gestione, monitoraggio e vigilanza sulla regolarità delle prestazioni erogate, nonché l'eliminazione dei disagi arrecati alle persone celiache, costrette a recarsi con cadenza periodica anche a distanza di decine di chilometri, negli uffici delle Aziende sanitarie locali preposti al rilascio dei buoni cartacei”. .....





giovedì 12 febbraio 2015

Tisane depurative, le erbe migliori e dove reperirle






Tisane depurative, quali sono le migliori erbe e dove reperirle

Le tisane depurative sono un ottimo aiuto naturale per disintossicare l’organismo e pulirlo dalle sostanze tossiche accumulate.



Per disintossicare l’organismo e liberarlo da tossine e liquidi in eccesso e per ripristinare uno stato di benessere generale, le tisane depurative possono costituire un valido rimedio naturale. Per svolgere tale funzione, la tisana deve essere preparata con erbe specifiche, adatte allo scopo. Ne esistono diverse ed ognuna di queste ha un effetto particolare, come, per esempio, sulla pelle, sull’intestino, sulla cellulite, sulla circolazione, sul sistema nervoso e quant’altro.

Quali sono le erbe migliori.

Il tarassaco, usato fin dall’antichità, svolge un’azione, al tempo stesso, drenante e snellente.
La betulla stimola i reni a lavorare meglio, e, favorendo la diuresi, è perfetta contro la ritenzione idrica, da cui dipendono in gran parte la cellulite femminile ed il fastidioso problema di gambe e piedi gonfi.
Il carciofo è considerato da molti l’alimento depurativo per eccellenza, poichè le sue foglie stimolano la diuresi, contribuiscono ad eliminare il gonfiore della pancia e migliorano la circolazione sanguigna;
L’ortica aiuta a pulire il corpo e a dimagrire. Svolge un’azione diuretica ed è ricca di sali minerali.
Il cardo mariano ha effettici benefici sul fegato, essendo un ottimo epatoprotettivo e rigenerativo dopo un danno subito dal fegato stesso da sostanze tossiche.

Possiamo ricordare inoltre la curcuma, la gramigna, la genziana, la rosa canina, la liquirizia, il ribes nero, la malva, il sambuco, il thè verde. Sono tutte erbe che, miscelate da un esperto erborista, hanno proprietà depurative, diuretiche, drenanti e digestive.

Come preparare e dove reperire le erbe.

Per preparare le tisane depurative che fanno al caso proprio, è sufficiente lasciare in infusione un cucchiaino dell’erba scelta (le erbe si comprano essiccate e pronte all’uso in qualsiasi erboristeria) in acqua bollente; per dolcificare è preferibile usare solo un pò di miele, evitando lo zucchero, o ancora meglio, se si riesce, berla amara. In alternativa ci sono le comode e pratiche tisane depurative in filtro, che in genere contengono un mix scelto di erbe, da acquistare in erboristeria o al supermercato.
 
Dosi e tempi di somministrazione di ogni tisana dovrebbero essere valutati in base alle caratteristiche del soggetto ed agli effetti che si vogliono ottenere, ragion per cui è caldamente sconsigliato il fai-da-te: il fatto che le erbe siano naturali non significa affatto che esse siano anche innocue poichè, al contrario, se usate male o non indicate al problema che si intende risolvere, potrebbero causare spiacevoli effetti collaterali, evitabili solo chiedendo una consulenza ad un esperto. ......




Celiachia: il Gruppo Lo Conte investe nella farina deglutinata; Dermatite erpetiforme e celiachia, possibile collegamento






Celiachia. Senza glutine: il Gruppo Lo Conte investe in una scoperta del CNR rivoluzionaria

I celiaci potranno riscoprire il gusto di mangiare pasta, pane, pizza e dolci realizzati con farine tradizionali trattate con il metodo messo a punto dai ricercatori del CNR di Avellino.



Il Gruppo Lo Conte, top player nell’industria alimentare, forte delle competenze e del know how, sviluppati da una lunga esperienza nel settore delle farine speciali e fedele al proprio credo di perseguire l’eccellenza puntando all’innovazione, di prodotto e di processo, ha creduto nella ricerca dell’Isa (Istituto di Scienze dell’Alimentazione) - CNR di Avellino, rendendo di fatto possibile lo sviluppo di un’innovativa procedura in grado di "detossificare" gli alimenti provenienti dai cereali e finora considerati "off limits" per i soggetti che soffrono di un’intolleranza al glutine.

Una scoperta di portata internazionale per l’industria alimentare, destinata a rivoluzionare il regime alimentare dei celiaci che potranno riscoprire il gusto autentico della pasta, del pane, della pizza, dei dolci e il piacere di mangiare gli stessi alimenti degli altri commensali, eliminando quelle differenze a tavola che creano spesso disagio nella vita sociale.

Il progetto, intitolato "Semola GF*", nasce dall'incontro tra un imprenditore irpino che da trent’anni investe in innovazione, Antonio Lo Conte, a capo dell’omonimo gruppo industriale, presente sul mercato con i marchi Le Farine Magiche, Decorì e Molino Vigevano, e un gruppo di ricercatori, chimici e immunologi, dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR di Avellino (Isa-Cnr) guidati dal dottor Mauro Rossi, e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato.

Il metodo messo a punto dai ricercatori di Avellino, su cui il Gruppo Lo Conte ha investito intuendo la portata della scoperta, consiste in una procedura di "detossificazione enzimatica" effettuata direttamente sulla farina, e facilmente trasferibile alla produzione industriale, che consente di inibire la reazione immunitaria nei confronti del glutine che si scatena in chi ha intolleranze a questa sostanza.

I ricercatori hanno scoperto che trattando le farine con un enzima naturale, già largamente impiegato nell’industria alimentare, attraverso la formazione di nuovi legami con amminoacidi, si riescono a mascherare le regioni della molecola del glutine che a contatto con i linfociti “T” presenti nell’intestino scatenano l’intolleranza. .....


Dermatite erpetiforme, celiachia, due malattie collegate tra loro

Dermatite erpetiforme, celiachia, secondo i ricercatori sono due malattie collegate tra loro.



La dermatite erpetiforme (dermatite di Duhring) non è una malattia a se stante, bensì una manifestazione cutanea della celiachia. E’ stato dimostrato, infatti, che i soggetti che manifestano la dermatite sono sicuramente interessati da intolleranze alimentari, mentre non è vero il contrario.

Le due manifestazioni patologiche sono collegate ad una predisposizione genetica, visto che per entrambe le malattie i geni interessati sono gli stessi. Le reazioni immunitarie dell’organismo sono controllate dal sistema di controllo degli antigeni, l’HLA, che ha il compito di controllare alcune strutture dell’organismo. Quando determinati geni specifici di questo sistema di controllo sono alterati, ecco che si presentano le intolleranze alimentari e, in alcuni casi, anche la dermatite.

Di sicuro, la dermatite erpetiforme e la celiachia sono collegate tra loro. La dermatite di Duhring è una malattia abbastanza rara, con un’incidenza di 1 caso su 10.000 abitanti (fatta eccezione per l’Irlanda, dove l’incidenza è di 1 su 1.500 abitanti).
Su 5 persone affette da celiachia, 1 viene colpito anche da dermatite. .....





venerdì 6 febbraio 2015

Celiachia: Una dieta senza glutine anche per tutti? Il paniere Istat è per celiaci veri? Vacanza senza glutine






Una dieta senza glutine anche per chi non è intollerante?
Salute24 - Il Sole 24 Ore

Molti nutrizionisti bocciano il consumo di prodotti gluten free per chi non è celiaco

Un celiaco è costretto a eliminare i cibi contenenti glutine, ma sono in tanti a rinunciare ai derivati di molti cereali anche se non intolleranti. Negli Stati Uniti è in aumento il numero di chi pensa di poter beneficiare di una dieta senza glutine, ma molti nutrizionisti la pensano diversamente: un regime alimentare di questo tipo è più povero.

Il glutine è diventato negli ultimi anni il nemico di una dieta adeguata in particolare nei dintorni di Hollywood dove qualche star, come Gwyneth Paltrow, pensa di essere in forma grazie a un regime alimentare senza glutine. Secondo un sondaggio dell'istituto Nielsen, negli Stati Uniti nel 2014 il consumo di prodotti per celiaci è aumentato di oltre il 16%. Si tratta esclusivamente di una offerta più attenta ai consumatori o è anche colpa di questa criminalizzazione del glutine? .......


Il paniere Istat è per celiaci veri?
Vita

Sempre più persone acquistano prodotti senza glutine per questo biscotti e pasta sono entrati nell’elenco per il calcolo degli indici dei prezzi. 

I celiaci lanciano un allarme sulle auto-diagnosi.
Il mercato italiano del gluten free vale 250mln di euro. Un terzo è alimentato da persone che, senza diagnosi, scelgono di mangiare senza glutine.

"AIC da tempo assiste all'evoluzione dei comportamenti di spesa rispetto ai prodotti senza glutine, non più solo da parte dei celiaci, ma anche della popolazione generale", spiega Caterina Pilo, direttore generale di AIC.

"Non senza preoccupazione da tempo diffondiamo i dati del mercato del senza glutine, che vale in Italia circa 250 milioni/anno in costante crescita e di cui una consistente porzione, un terzo, esula dalla terapia della celiachia (in regime di erogazione da parte del SSN) e si riferisce alla spesa delle famiglie, che, in assenza di alcuna evidenza scientifica, ritengono che una dieta di esclusione del glutine sia benefica, anche in assenza di celiachia». ......


Vacanza senza glutine, viaggi a portata di clic per Celiaci
sdamy - il mondo visto in un blog (Blog)

Quando scopri di essere celiaco, quando scopri di essere intollerante al glutine, la tua vita subisce uno scossone. Il glutine è infatti presente in avena, frumento, farro, grano khorasan (da tutti noi conosciuto come Kamut), orzo, segale, spelta e triticale. Pensi: oddio, è dovunque! E adesso? Come faccio? Cosa mangio? E se voglio mangiar fuori? Viaggiare?

Dopo lo scossone iniziale la tua vita si riassesta e scopri che, tutto sommato, ce la fai, puoi mangiare – in maniera diversa, ovvio – e, cosa che lì per lì, non credevi più possibile, puoi spostarti di casa e viaggiare, arrivando anche dall’altra del mondo. Il "mondo senza glutine" che ti si apre davanti è, infatti, un mondo complesso e articolato che comprende anche realtà imprenditoriali interessanti di cui prima ignoravi l’esistenza.

Tra queste, ottimi ristoranti per celiaci, ottime pasticcerie e giovani tour operator specializzati nel proporre itinerari di viaggio gluten-free in ogni parte del mondo, assicurandosi che gli hotel, i villaggi turistici, i resort e le altre tipologie di strutture alberghiere incluse nei pacchetti vacanze da loro proposti garantiscano sia la preparazione di piatti senza glutine, sia il loro impegno per l’adozione di standard corretti durante l’intero processo di preparazione e somministrazione dei pasti. .....





martedì 27 gennaio 2015

Celiachia: allo studio un sistema per “ingannare” l'intolleranza; gruppo Lo Conte investe in ricerca Cnr;






Celiachia, allo studio un sistema per “ingannare” l’intolleranza
Il Secolo XIX

Roma - Si è aperta una nuova speranza per migliorare la qualità della vita dei celiaci: un gruppo di ricercatori dell’Isa (Istituto di Scienze dell’Alimentazione) - Cnr di Avellino ha messo a punto un metodo scientifico innovativo che consente di detossificare la farina, nascondendo all’organismo le tossine del glutine ed evitando così la reazione infiammatoria.

«Un’alterata risposta infiammatoria verso il glutine è alla base della patologia celiaca. La strategia innovativa sviluppata al Cnr consiste in un trattamento enzimatico “food grade” effettuabile direttamente sulle farine o semole di grano in grado di mascherare le sequenze tossiche del glutine», spiega Mauro Rossi ricercatore senior dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Cnr.....


Celiachia: gruppo Lo Conte investe in ricerca Cnr
PPN - Prima Pagina News

Il Gruppo Lo Conte, top player nell’industria alimentare, forte delle competenze e del know how, sviluppati da una lunga esperienza nel settore delle farine speciali, ha creduto nella ricerca dell’Isa (Istituto di Scienze dell’Alimentazione) - CNR di Avellino, rendendo di fatto possibile lo sviluppo di un’innovativa procedura in grado di “detossificare” gli alimenti provenienti dai cereali e finora considerati “off limits” per i soggetti che soffrono di un’intolleranza al glutine.

Un progetto di portata internazionale per l’industria alimentare, destinato a rivoluzionare il regime alimentare dei celiaci che potranno riscoprire il gusto autentico della pasta, del pane, della pizza, dei dolci e il piacere di mangiare gli stessi alimenti degli altri commensali, eliminando quelle differenze a tavola che creano spesso disagio nella vita sociale. “Questa scoperta dei ricercatori dell’Isa-Cnr di Avellino, grazie alla partecipazione del nostro Gruppo, sarà presto disponibile per il trasferimento industriale e consentirà di abbattere definitivamente quel muro creato dalla più diffusa intolleranza alimentare”....


A VILLA ZERBINO SI E' SVOLTO IL GENOVA GLUTEN FREE
Liguria Notizie

Si è svolto ieri, domenica 25 gennaio, presso Villa Zerbino, il convegno regionale che annualmente AIC Liguria, Associazione Italiana Celiachia, propone a tutti i soci.
Quest’anno per il Genova Gluten Free si è svolta un’edizione rinnovata, con format rivisitato sia per la parte scientifica che quella espositiva, un evento nuovo molto ricco di iniziative e attività.

Il Genova Gluten Free si rivolge a tutti coloro che vogliono avere informazioni corrette sulla dieta senza glutine, spesso proposta dai media come rimedio per tutti i mali, anche in assenza di evidenze scientifiche.

Un terzo del mercato del senza glutine in Italia è riferito infatti a coloro che, spesso in maniera del tutto autonoma, adottano una dieta priva di glutine senza essersi rivolti ad un medico, mettendo a rischio la possibilità di avere una corretta diagnosi di celiachia.....





sabato 24 gennaio 2015

Robbiate: progetto pilota di lombricoltura sugli scarti vegetali, la burocrazia ostacola - MerateOnline

Il Comune di Robbiate ha ideato e sta cercando di portare avanti, non senza difficoltà di carattere burocratico, un interessante progetto per lo smaltimento dei rifiuti biologici, che avrebbe degli effetti importanti non soltanto dal punto di vista della tutela ambientale, ma anche sul sociale.

L'idea è quella di dare il via ad un programma di lombricoltura per trasformare gli scarti vegetali in humus, da gestire in convenzione con la Comunità Terapeutica Riabilitativa "Villa Gorizia" di Sirtori, che da anni è un punto di riferimento per il reinserimento nella società di persone che hanno abusato di alcool o di sostanze stupefacenti.

Robbiate: progetto pilota di lombricoltura sugli scarti vegetali, la burocrazia ostacola - MerateOnline

sabato 17 gennaio 2015

Alta scuola di giardinaggio in versione Web Edition






Torna una nuova stagione di corsi di giardinaggio diretti dal Maestro Giardiniere Carlo Pagani sul mondo del giardino, delle piante e dell’orto, e, per la prima volta, con un ciclo di lezioni accessibili direttamente online.


Dal 7 febbraio al 30 maggio 2015, nel vivaio di Flora 2000 a Budrio, il Maestro Giardiniere terrà un ciclo di lezioni, seminari e corsi pratici rivolti a tutti coloro che vogliono scoprire e conoscere il mondo del giardinaggio e diventare giardinieri esperti.

Per imparare a prendersi cura del proprio giardino, dalla crescita delle piante ai rimedi per i problemi più frequenti fino ai segreti per un giardino sempre bello e in forma. I corsi hanno una durata di 2 ore e mezza, dalle ore 9:30 alle 12:00.

Novità assoluta di quest’anno e nel panorama del gardening è l’Alta Scuola di Giardinaggio Web Edition, i nuovissimi corsi online del Maestro Giardiniere: un canale tematico esclusivo, dal quale seguire le lezioni di giardinaggio di Carlo Pagani.

Una serie di corsi dai temi importanti e fondamentali sul giardino, le piante e l’orto, che potranno essere seguiti quando lo si desidera e sul supporto che si predilige: dal computer, al tablet sino allo smartphone per accompagnarti sino in giardino e fare pratica, quasi assieme. A breve sarà possibile seguire il Maestro Giardiniere direttamente da casa, che ci spiegherà in maniera chiara ed esaustiva come coltivare le piante, ma soprattutto ci insegnerà l’arte del giardinaggio.

Leggi l'articolo completo 
DI MARIA TOMASEO






venerdì 16 gennaio 2015

Chattare su Whatsapp da pc con WhatsCloud: ecco cosa fare






Ecco tutti i passi da seguire per utilizzare questa speciale applicazione, ma occhio alle controindicazioni



La premessa è d’obbligo, visto che quanto sto per riportarvi oggi è al momento valido solo per gli utenti in possesso di un modello Android, ma ciò non toglie che la possibilità di chattare su Whatsapp da pc è da sempre una notizia che attira l’attenzione di tutti, indipendentemente dal tipo di dispositivo che si sta utilizzando.

Premessa numero due: per sfruttare tutti i vantaggi di WhatsCloud, questo il nome dell’applicazione che ci consentirà di usare in modo nuovo Whatsapp tramite pc, sarà necessario disporre i permessi di root del proprio device Android. Insomma, chi vuole intraprendere questa strada deve essere ben consapevole delle conseguenze, soprattutto se non siete particolarmente esperti di modding.

Detto questo, il primo passo da fare è quello di installare WhatsCloud tramite l’apposito link al download, la cui installazione è sì possibile attraverso il Play Store, ma ciò non toglie la necessità di disporre dei permessi di root per poter procedere.

FUNZIONAMENTO - Una volta portato a termine il download, sarà necessario creare un nuovo account su Whatscloud. Una volta che il sistema effettuerà le verifiche del caso, potremo assistere alla sincronizzazione dei profili, in modo tale da riscontrare su Whatscloud non solo i contatti, ma anche tutte le conversazioni che sono memorizzate all’interno di Whatsapp.







venerdì 9 gennaio 2015

Come vivere con 60 euro al mese ecco i 5 paesi anticrisi






Ecco 5 paesi anticrisi dove si può vivere dai 60 ai 350 euro al mese , vitto e alloggio compresi!
Sono molti gli italiani diretti verso queste mete,soprattutto quelli che hanno un “gruzzoletto” da parte per vivere, destinato a finire sottratto dal fisco italiano.


CAMBOGIA Un’abitazione nella capitale, a Phnom Penh, vi costerà 350 euro al mese. Invece per il ristorante il conto si aggirerà sui 10 euro!



THAILANDIA Una casa sul mare, da dove poter ammirare le spiagge bianchissime e l’azzurro del mare…cosa c’è di meglio? Nel Nord del Paese pagherete solo 21 euro al mese, se invece preferite il mare, con 60 euro potrete alloggiare al Sud del Paese.



FILIPPINE Per 100 euro al mese otterrete un appartamento nella zona di Cebu, circondata da bellissime spiagge, e tanti negozi. Per chi volesse investire, per poter oziare liberamente da mattina a sera, basta depositare in banca un assegno di 50 mila dollari, per andare in pensione all’età di 35 anni!



BELIZE Per gli amanti delle spiagge sub-tropicali non c’è niente di meglio! La lingua nazionale è l’inglese, il che è già confortante; inoltre potrete avere una casa con soli 210 euro mensili. Il sogno diventerà realtà: immaginatevi sulle sue bellissime spiagge, o mentre fate un immersione per ammirare i bellissimi fondali. E a soli 45 anni potrete richiedere la pensione! Cosa c’è da aspettare?



COSTA RICA Qui si può vivere in maniera economica, secondo i nostri standard occidentali. Inoltre si offre la possibilità di scegliere tra ben 12 zone climatiche, a seconda dei proprio bisogni e delle proprie preferenze. Il paese è davvero conveniente, infatti potrete cenare in un ristorante con appena 4 euro! Secondo alcune ricerche compiuti da famose università, è lo Stato con la popolazione più felice del mondo.
Leggi l'articolo originale su: dionidream.com







sabato 3 gennaio 2015

Celiachia: L’allattamento al seno previene la celiachia; pillola o vaccino le cure del futuro; Birra: Peroni lancia produzione senza glutine dedicata a celiaci






L’allattamento al seno previene la celiachia, ecco perchè

Che l’allattamento al seno sia fondamentale per la buona crescita del neonato è cosa nota a tutti, ma che lo stesso aiuterebbe a ridurre la predisposizione alla celiachia, lo è un po' meno. Questo articolo nasce proprio con lo scopo di chiarire questa notizia, e di capire soprattutto se è vera o falsa.
La celiachia è un disordine autoimmune che consiste nell'impossibilità di digerire il glutine, una proteina presente nel frumento, nell'orzo, nelle segale e in molti altri cereali, e secondo alcune ricerche pare che alla base dello stesso ci sia l’assenza di determinati batteri dell’intestino chiamati bifidobatteri.

Quest’ultimi sono stimolati dal latte materno, e di conseguenza durante l’allattamento, il bambino li produrrà e depositerà nel proprio intestino; grazie a questo evento, si ridurranno al minimo le probabilità che la celiachia si manifesti.

Tutto questo è emerso da diverse sperimentazioni, durante le quali in provette contenenti cellule intestinali umane ricche di bifidobatteri, veniva introdotto del glutine. Nello stesso tempo, si poteva notare il fatto che i bifidobatteri permettevano alle cellule di tollerare il glutine invece di causarne l’infiammazione. ....


Celiachia: pillola o vaccino le cure del futuro
BimbiSaniBelli

Oggi la dieta senza glutine è l’unico rimedio per contrastare la celiachia, ma la nuova frontiera della ricerca è realizzare un vaccino o comunque trovare soluzioni diverse

Nel prossimo futuro anche i celiaci potrebbero finalmente non dover più rinunciare agli alimenti finora "proibiti" come pasta, pane e pizza. È l’obiettivo della scienza che da anni studia la celiachia.

Pillola o vaccino?

Le novità allo studio sono state annunciate dal dottor Umberto Volta, professore del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche dell'Università di Bologna. Il primo esperimento riguarderebbe la creazione di una pillola che riduce il glutine in piccoli fermenti, così da renderlo non tossico per lo stomaco del celiaco oppure che è in grado di bloccare l’azione nociva del glutine a livello intestinale. Il secondo, molto più ambizioso, è la creazione di un vaccino, per curare definitivamente la celiachia. Per arrivare a questo, tuttavia, occorreranno ancora anni.

Oggi l’unica cura è la dieta

L’unica cura attualmente riconosciuta per la celiachia è la dietoterapia da esclusione di glutine, da seguire rigorosamente per tutta la vita. Chi soffre di celiachia non può concedersi trasgressioni perché anche piccole tracce di glutine possono danneggiare gravemente la salute. Risulta, quindi, assolutamente necessario eliminare dalla dieta tutti gli alimenti contenenti glutine.
Solo se rigorosa, infatti, la dieta ha un ruolo protettivo nei confronti di alcune patologie ormai considerate come complicanze della celiachia (patologie autoimmuni e alcune neoplasie). ...


Birra: Peroni lancia produzione senza glutine dedicata a celiaci
Con i piedi per terra

Peroni lancia una birra senza glutine, pensata per la folta platea di celiaci (l’1% della popolazione in Italia). La nuova proposta “è buona come una Peroni classica e nasce selezionando ingredienti italiani di primissima qualità”, osserva Federico Sannella, direttore relazioni esterne di Birra Peroni e costa appena un poco di più a fronte di costi produttivi in ascesa del 20% per il percorso dedicato riservato al prodotto e all'accurata serie di controlli a cui e' sottoposto. ...





mercoledì 24 dicembre 2014

Celiachia: Pronto il decreto Lea anche per la celiachia; nuova tecnica per trovare tracce minime di glutine in alimenti:






Pronto il decreto Lea: sì all’eterologa e alle indagini per la celiachia
Corriere della Sera

E’ praticamente pronta la revisione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), ossia le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale deve garantire ai cittadini. «Ho chiesto di avere il testo sul mio tavolo per il 29 dicembre», ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Ad entrare per la prima volta nell'elenco dei Lea, spiega il ministro, ci saranno l’adroterapia oncologica, la fecondazione eterologa che si affianca all'omologa, l’endometriosi, la Bpco e le indagini per la celiachia.

Il tavolo di lavoro

Il tavolo sui Lea, a cui siedono ministero della Salute, Agenas e Regioni, ha praticamente concluso i lavori dopo circa 9 mesi e il testo è ormai pronto per il varo del Decreto del presidente del consiglio dei ministri, anche se ci sarà una «coda» necessaria per la relazione tecnica, prevista a gennaio. «La revisione è dunque arrivata al traguardo - ha ribadito Lorenzin - E’ stato un lavoro complesso, ma alla fine abbiamo portato a casa un buon risultato. Era un aggiornamento atteso da 14 anni». .....


Celiachia, nuova tecnica per trovare tracce minime di glutine in alimenti
Ago Press | agenzia giornalistica

Una tecnica basata sull'effetto piroelettrico consentirà di rilevare tracce minime di glutine negli alimenti, con un’elevata sensibilità che potrà rendere più sicura l’assunzione di alimenti da parte delle persone affette da celiachia.
L’innovativa tecnica è frutto della collaborazione tra diversi Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche: Istituto nazionale di ottica (Ino-Cnr), Istituto di biochimica delle proteine (Ibp-Cnr), Istituto di scienze dell’alimentazione (Isa-Cnr), Istituto di microelettronica e microsistemi (Imm-Cnr), Istituto di cibernetica (Icib-Cnr). I risultati della ricerca sono pubblicati sulla rivista scientifica Nature Communications.

“La tecnica è basata sull'utilizzo dell’effetto piroelettrico, cioè la formazione temporanea di cariche elettriche di segno opposto, per accumulare su un supporto ad hoc molecole presenti in tracce, che divengono così rilevabili tramite uno strumento di lettura a scansione, ad esempio uno scanner in fluorescenza – spiega Simonetta Grilli dell'Ino-Cnr – Immaginando le proteine di gliadina, principali componenti del glutine, come delle piccole lampadine disperse in un liquido, il nostro metodo riesce ad accumularle su una superficie micrometrica (1 millesimo di millimetro), centuplicando il livello di luce rilevabile rispetto a quanto avviene con un dispensatore convenzionale”. ....


Emanuela Ciuffreda ricercatrice intolleranza al glutine
FoggiaToday 

Emanuela Ciuffreda, sta partecipando alla ricerca contro la celiachia, presso la Reading University. Il Sindaco Di Iasio: "Emanuela è un grande pregio e un grande orgoglio per la nostra comunità"

Emanuela Ciuffreda ricercatrice intolleranza al glutine Da Monte Sant’Angelo alla Reading University.
È la bella storia di Emanuela Ciuffreda, 27 anni. “Emanuela è un grande pregio e un grande orgoglio per la nostra comunità – dichiara Antonio di Iasio, Sindaco di Monte Sant’Angelo, che ha incontrato Emanuela – Una giovane donna che sta contribuendo in modo significativo alla straordinaria scoperta del glutine detossificato e quindi commestibile anche dai celiaci.

Una ricercatrice a cui va prima il nostro grazie e poi il nostro in bocca al lupo affinché la sua carriera sia ancora piena e ricca di grandi successi e traguardi”. Di Iasio conclude: “Monte Sant’Angelo può veramente essere fiera delle sue menti brillanti e il territorio della sua Università”.

Emanuela Ciuffreda, 27 anni, nata a San Giovanni Rotondo e residente a Monte Sant'Angelo, dopo la laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Foggia in Scienze e tecnologie alimentari è iscritta al terzo anno del Dottorato di ricerca in “Biotecnologie dei prodotti alimentari” del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell'ambiente dell'Università di Foggia. ...





venerdì 12 dicembre 2014

Celiachia: Intolleranza al grano, non è il glutine ma il pesticida Roundup di Monsanto! Celiachia e malattie intestinali, esperti a confronto a Vasto;













Intolleranza al grano, non è il glutine ma il pesticida Roundup di Monsanto!
TuttoGreen

L’intolleranza al grano è in crescita e sembra causata dai pesticidi Monsanto. 

Una delle malattie in continuo aumento negli ultimi anni è l’intolleranza al grano, ed in particolare alla sostanza che fissa l’amido, glutine. La malattia, che va da una semplice intolleranza temporanea all'allergia vera e propria, si può manifestare a tutte le età e la sua incidenza aumenta in tutti i Paesi: in Italia si stima 1 persona ogni 100-150 abitanti (Associazione italiana celiachia); negli Stati Uniti 1 persona su 133; infine, studi epidemiologici recenti hanno riscontrato la presenza di celiachia e il suo aumento perfino in Africa e in Sudamerica (Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute).

Recentemente, dai risultati emersi in alcuni studi, sembrerebbe che l’allergia al grano non dipenda dal grano stesso ma dal modo in cui esso viene coltivato. Non sembra una coincidenza, infatti, che uno dei maggiori pesticidi utilizzati nelle coltivazioni di questo importante cereale sia proprio il Roundup, erbicida prodotto dal colosso Monsanto, un prodotto da anni sotto accusa in quanto ricco di glifosato.

Il Roundup non solo uccide tutte le erbacce, ma si fissa sul terreno in cui viene utilizzato rendendolo sterile. Intanto i livelli di contaminazione di glifosato sono in continuo aumento. Le erbe infestanti sono diventate più resistenti agli erbicidi, rendendo necessario un loro utilizzo più massiccio, con conseguente accumulo di sostanze tossiche nelle piante; inoltre gli agricoltori si sono resi conto che spruzzando Roundup sulle coltivazioni di grano aumenta la produzione. Il risultato è che questo erbicida viene utilizzato molto più frequentemente e liberamente e gli Americani consumano tracce della sostanza chimica ogni volta che mangiano prodotti a base di grano. ....


Celiachia e malattie intestinali, esperti a confronto a Vasto
ZonaLocale

Malattie croniche intestinali, sindrome da colon irritabile, celiachia, diverticoli, allergie alimentari: tutti di grande attualità i temi che saranno al centro della giornata formativa in programma sabato prossimo, 13 dicembre, al Palace Hotel di Vasto.

L’appuntamento, promosso dalla Gastroenterologia dell’ospedale “San Pio”, diretta da Antonio Spadaccini, è dedicato all'aggiornamento dei medici e infermieri ospedalieri e delle strutture territoriali in tema di appropriatezza e percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali.

Il programma scientifico proposto ha diverse finalità: aggiornamento professionale qualificato, miglioramento dell’integrazione ospedale-territorio, focus sull’importanza assistenziale della gastroenterologia clinica ed endoscopia digestiva. "In particolare a tale Convegno - spiega il dottor Spadaccini - parteciperanno attivamente tutte le UU.OO. di Gastroenterologia (ospedaliere ed universitarie) e/o di Endoscopia Digestiva della regione Abruzzo. Inoltre tra i Relatori e Moderatori delle varie sessioni scientifiche troverete numerosi altri Colleghi provenienti da fuori regione e di riconosciuta esperienza clinico-professionale e didattica". ....













domenica 7 dicembre 2014

Lantana: pianta ornamentale - Idee Green















La lantana è una pianta di quelle che aiutano in casa. Ce ne sono alcune che purificano l’aria (è il caso della dracaena massangeana) altre come la lantana tengono lontane le zanzare e altri insetti (per via dell’odore non proprio gradevolissomo delle foglie). Se decidete di adottare una lantana preparatevi però alla potatura perché questa pianta tende a essere un po’ invasiva.





Le due specie botaniche di lantana più diffuse sono la lantana montevidensis e la lantana camara. Quest’ultima è la più coltivata in assoluto e ne esistono diverse varietà ibridate:
  • lantana mutabilis con fiori che virano dal bianco al giallo, dal rosa al lilla;
  • lantana cloth of gold fiori giallo brillante;
  • lantana rose queen con fiori prima giallo-salmone e quindi rosa;
  • lantana spreading sunset a portamento prostrato con fiori prima gialli e poi rossastri.
La lantana è un arbusto sempreverde della famiglia delle verbenacee e quindi parente della bella verbena. La pianta è originaria delle indie occidentali che può essere perfetta come pianta ornamentale per dare colore a un giardino, ma anche in casa o sul terrazzo per via delle qualità estetiche e delle proprietà insetto-repellenti. ...
Lantana: pianta ornamentale - Idee Green














Coltivare il vischio per Natale | PolliceGreen






Di vischio se ne parla sempre come pianta portafortuna ed è classico il bacio da scambiarsi sotto di lui. Ma che ne direste se vi dicessimo di provare a coltivarlo da soli per le feste di Natale?



Non è facilissimo né di breve durata ciò che deve essere fatto per coltivare il vischio. Bisogna partire da una bacca matura dello stesso presa da un cespo cresciuto in modo naturale su un albero nei boschi. Di solito è il mese di marzo quello più adatto, ma potete ad ogni modo chiedere consiglio al vostro vivaista di fiducia. La bacca raccolta o ricevuta deve essere poi schiacciata per recuperare il seme. Esso è avvolto da una sostanza appiccicosa. Ora, difficilmente la coltivazione del vischio sarà possibile su un balcone: avete bisogno di un alberello. Per procedere in modo corretto bisogna creare un innesto. .....
Coltivare il vischio per Natale | PolliceGreen





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